DON’T JUDGE, WALK AND FEEL!!!- NON GIUDICARE,CAMMINA E SENTI !!!

Footsteps-Passi

(EN)Words … best friends but also our limits , our abyss.

Some time ago I reblogged three posts of three different people,do you know why ?Because I think they said the same, with different colors and different facets , but the same … the same of what I think.

https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/lost-highway/
https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/245/
https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/244/

One said to keep the idea so that  you could figure out when you’re not walking more that way, the other one said that someone is walking  somewhere and she would wait in the event that he had reached, another thinks  that the road is  ​​painful but that we can go over .

This, of course , is my point of view as well as what theirs .

A post was written in English, the other two in Italian .

So ?

I think that all three persons of the post look a road, exactly how I look at it, but  words sometimes bring us closer and sometimes take us away. We are all human beings:  we don’t care that we judge with our eyes, our minds . For us, the road means that and only that … almost.

We care more that the road is that , instead of walking .

The important thing is to walk,to feel each footsteps,to notice of the steps and to feel ourselves present in everything .

We will never see the road, if we can not see it.

I always do an example: I’ll give you a ” Gift ” …good if I look at it in English, horrible if I look  in German.In English “gift ” means homage,present, in German it means “poison.”

How should we do to see,to feel our and others’ footsteps? Using that great friend: heart!

I have to show people my heart  to let them understand, see it, my feelings! But first I have to look myself in myself ,I have to enjoy it.

What people want from us ? Just seeing who we are, where we go and what we do: the steps ! Ours!

A picture, an animal, a child, etc. they touch our hearts , convince us only for what they are, not for what we would like them.We near to what we feel in our hearts, we carry it within us : we carry within us ourselves first.

As soon as the judge , all is lost .

Words are not everything, in fact, more often judgments, opinions: steps and feelings are very much real and they live even thousands of miles away, because they are always alive within us.

Translation of a human being means to see him, to feel him inside , to look at his steps.

Being yourself and being seen is not to judge, but to walk and feel .

(IT) Parole…le migliori amiche ma anche il nostro limite,il nostro abisso.

Qualche tempo fa ho ribloggato tre post di tre differenti persone,sapete perché?Perché secondo me dicevano la stessa cosa,con colori e sfaccettature diverse, ma la stessa…la stessa che penso io.

https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/lost-highway/
https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/245/
https://forthemo.wordpress.com/2013/11/07/244/

Uno diceva di mantenere l’idea,la strada e che si sarebbe visto quando non la si percorreva più,l’altra diceva che qualcuno stava facendo una strada e che sarebbe stato atteso se arrivava, un’altra che la strada fatta è dolorosa ma che si va oltre.

Questo,ovviamente, è il mio punto di vista così come quello il loro.

Una opinione era scritta in inglese,le altre due in italiano.

Dunque?

Io penso che tutte e tre le persone dei post guardino una strada,esattamente come la guardo io, ma le parole a volte ci avvicinano e a volte ci allontanano. Siamo tutti esseri umani ma quello che ci “frega” è che giudichiamo coi nostri occhi,le nostre menti . Per noi la strada significa quello e solo quello…o quasi.

Ci preoccupiamo di più che la strada sia quella, invece di camminare.

L’importante è camminare,sentire i passi,accorgersi dei passi e di sentire noi stessi presenti in tutto ciò.

Non vedremo mai la strada se non sappiamo vederla.

Faccio sempre un esempio: ti do un” Gift”…bellissimo se lo guardo in inglese, orribile se lo guardo in tedesco.In inglese è un “dono”,in tedesco è un”veleno”.

Come fare dunque a vederli,sentirli i nostri e altrui passi?Usando quel grande amico che è il cuore!

Quello che devo far capire,vedere agli altri è il mio cuore,il mio sentire!Prima di tutto però lo devo cercare io in me stessa,gustandomelo io.

Cosa vogliono gli altri da noi? Solo vedere chi siamo, dove andiamo e cosa facciamo: i passi!i nostri!

Una foto,un animale,un bambino ecc ci toccano il cuore,ci convincono solo per  ciò che sono,non per ciò che noi vorremmo che fossero.Noi andiamo vicino a ciò che sentiamo nel cuore,noi lo portiamo dentro:noi per primi.

Appena lo giudichiamo,tutto è perso.

Le parole non sono tutto,anzi,più spesso giudizi: i passi e i sentimenti sono molto molto più veri e vivono anche a migliaia di Km di distanza,vivono sempre perché sono dentro di noi.

Tradurre un essere umano,vederlo è sentirlo dentro,è guardare i suoi passi.

Essere se stessi  ed essere visti è non giudicare, ma camminare e sentire.

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