Feel not run…- Senti,non correre…

(EN) I have spoken to walk , pace , feeling, and not to judge. Let’s clarify a bit.

Walking is living, it imeans to grow, to be human with experiences , possibilities, problems, difficulties , feelings, and blah blah blah.

Judge instead is when we establish in a more or less fixed way something, when we put a label.

Feel , as I mean it , is that tangle of emotions, beautiful, ugly , thin or thick , high or low that every human being test since he was born .

I wonder what to do next , how to move harnessed by the fixity of the labels attached and at the same time from the assault of emotions , feelings?

Question that appears between the psychological and the philosophical , right?

To answer philosophical or psychological experts will think , I do my human being. If you have other ideas,you are very welcome , always stimulating and color shades.

My answer is that we must walk , enjoying the steps that move us and make us feel alive , without stopping there: always watching us inside and out, looking at the horizon and also the tip of our nose.

With these two boundaries , we can define the viewing area without labeling it too ,those that doesn’t lock because it moves with us and with our feet .

And feelings, emotions?

When I cry desperately for something , I hate people who tell me ” come on, do not cry , it’s nothing ” or ” you can do it ”

No one has ever asked me if I like or do not like to cry ?

I point out to those who consider crying a bad thing that  tears are part of us : they are water, then life , and are evidence  that we feel ! That we are alive !

I like to cry, I like to smile , I like everything I feel: Everything !

Feeling is one thing colored from black to white passing through the blue, red , yellow, and all the other shades ,to feel is the most intimate, more human and more our own that we have. It belongs to us, but it belongs also to other people. Maybe our yellow doesn’t match with yellow of another, perhaps its going to be a green, purple or black, can we giving up the colors? Black and white are colors (I say that  to  pessimists or those who are determined to divide the world into good and bad). It’s the sun that makes us see and experience and it’s  night that rests or makes us live something else.

It sounds like a fairy tale, it all looks so wonderful, is not it ?

The hard part comes when instead to walk,we run and use feelings in the wrong place .

If we run back to the feelings without looking at the steps or we do not walk at all, or worse yet fluctuate we stop here and there with feelings, emotions, those in fact change every moment , they change us , with what surrounds us .

We should bring with us a little box where we keep your heart and emotions  to enjoy indoor and outdoor,to use everything that ‘s in it to feel alive .Those’s  a kind of lunchbox that we need as we walk , to feed ourselves.

If we run we burn all that food in an instant and we keep it no longer , it remains empty.

I said walk , do not run , therefore , because it opens the horizons walking , running makes us lose everything.

If we want to run we can and must.We must do it with that runs, like feelings, emotions but inside that lunchbox. If they go out, we lose them ,they are no longer ours and we have no more food to walk.

What is the judgment I ask myself ? In my opinion,it’s only made to block us the way, the emotions and therefore our life.

Do not you think that we have much to do so? Enough to live?

Have a nice day to anyone who is walking and feeling🙂

(IT) Ho parlato finora di passi,di cammino,di sentire e non giudicare. Facciamo un po’ di chiarezza.

Camminare vuol dire vivere,vuol dire crescere, essere umani con esperienze,possibilità,problemi,difficoltà,sentimenti e bla bla bla.

Giudicare invece è quando stabiliamo in modo più o meno fisso qualcosa e gli diamo un’etichetta.

Sentire, come lo intendo io, è quel groviglio di emozioni,belle,brutte,sottili o spesse,alte o basse che ogni essere umano prova da quando è nato.

Mi chiedo: come andare avanti,come muoversi imbrigliati dalla fissità delle etichette e contemporaneamente attaccati dall’assalto delle emozioni,sentimenti?

Domanda che sembra tra lo psicologico e il filosofico,no?

Alla risposta filosofica o psicologica ci penseranno gli esperti,io do la mia da essere umano. Se avete altre idee sono ben accolte,stimolano e colorano sempre di sfumature.

La mia risposta è che dobbiamo camminare,muoverci gustando i passi che ci fan sentire vivi, senza fermarci lì, ma guardandoci sempre dentro e fuori: guardando l’orizzonte e anche la punta del nostro naso.

Con questi due confini,riusciamo a delimitare l’area di visione senza etichettarla troppo,senza bloccarla perchè si muove con noi e con i nostri passi.

I sentimenti,le emozioni?

Sapete una cosa?Quando piango disperatamente per qualcosa, detesto chi mi dice “dai,non piangere,non è niente”o “ce la farai”

Mi ha mai chiesto nessuno se a me piace o non piace piangere?

Faccio notare a quelli che giudicano il pianto una cosa negativa,che anche le lacrime sono parte di noi:sono acqua,quindi vita, e sono la prova che noi sentiamo!che siamo vivi!

A me piace piangere,a me piace sorridere,a me piace tutto quello che sento:Tutto!

Sentire è quella cosa colorata dal nero al bianco che passa per il blu,il rosso,il giallo e tutte le altre sfumature,sentire è la cosa più intima,più nostra e più umana che abbiamo. E’ una cosa nostra, personale ma è anche degli altri. Non corrisponderà magari il nostro giallo col giallo di un altro,magari il suo sarà un verde,un viola o un nero, ma come rinunciare ai colori?Bianco e nero sono colori(lo dico ai pessimisti o a chi è deciso a dividere il mondo in buoni e cattivi).E’ il sole che ci fa vedere e vivere,la notte che ci riposa o che ci fa vivere altre cose.

Sembra una favola,sembra tutto meraviglioso così,no?

Il difficile arriva quando invece di far passi, corriamo e usiamo i sentimenti nel posto sbagliato.

Se corriamo dietro ai sentimenti senza guardare i passi o non camminiamo affatto,ci fermiamo o peggio ancora fluttiamo di qua e di là con i sentimenti,le emozioni: quelli infatti cambiano ogni istante,cambiano con noi,con quello che ci circonda.

Dovremmo portare con noi una scatolina dove tenere il cuore e gustarci le emozioni interne ed esterne,usare tutto quello che c’è dentro per sentirci vivi: una specie di portavivande che ci serve mentre camminiamo, per nutrirci.

Se corriamo bruciamo tutto quel cibo in un solo istante e non ne abbiamo più,resta il vuoto.

Ho detto camminare,non correre dunque,perchè camminare ci apre gli orizzonti,correre ci fa perdere tutto.

Se vogliamo correre possiamo e dobbiamo,ma con ciò che corre,cioè con i sentimenti,le emozioni ma dentro la scatolina,se vanno fuori da essa li perdiamo,non sono più nostri e non abbiamo più alimento per camminare.

A cosa serve il giudizio mi chiedo io? A mio parere, serve solo a bloccarci il cammino, le emozioni e dunque la vita.

Non vi pare che abbiamo già tanto da fare così?Tanto da vivere?

Buona giornata a chiunque stia camminando e sentendo🙂

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s