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Will- Volontà

(EN)In one of my early posts I talked about being yourself or myself slowly ,coming out slowly.

A friend of mine, not so young, was telling of his sleepless nights, his dig into consciousness and how he finds himself crying for all the horrible things he has done during his life. All those things that his mother or others told him not to do or to be careful   and he even heard them without results.

Now that he understands,he lives terrible nights and desperately he seeks peace. This all came at a time when he decided to be himself.

He says it has been and it is a painful path, which makes him cry and suffer a lot.

On hearing this I looked myself, I looked at other examples around me and I said : What does make people happy?Those who want to be themselves,I mean.What can cut out  pain that my friend feels?

I answer: will .

My friend says he always hid behind those mirrors that show off, but that do not allow him to be seen. All of a sudden he decided to come out .

Well, he found all his painful mistakes waiting for him, but in spite of that he is not afraid to touch them and suffer.

A bit of pain does not hurt , in fact. The problem is when this suffering reproduces these errors that are repeated without leading to anything good.

Dreams of childhood, right way to be transformed over the years , often harden and they become monster, nightmares instead of  dreams.

It is not nice, though, that dreams become nightmares. Things will turn smoothly and positively perhaps by the will .

The “I want – I want” of  kids is not very productive , indeed , tantrums are often our downfall but there is a ” I want” that has enough power to take us to the positive .

If this friend of mine, for example, tries to say ” I want that this error does not happen again” ,instead of feeling sorry for it, maybe  tears would fall .

Instead of being himself in that whimsical way he acted as child, while hiding , if he dares to make a jump , a leap into the newness of it right again, maybe he becomes a self that , even if it is consistent to him, it is more nice to look in the mirror.

It seems pointless to say stories about what he is or is not, it seems useless to look for images of himself that do not exist, except in dreams and in that worlds of dreamers. Why not use will to improve?

Eventually to run away, to hide, to do whatever we use will.

So why not jump into it even so harsh for such things as growth, improve, life, etc?

In my opinion, will is a beautiful word, that word that allows us to really change things and changing us as humans.

HAPPY NEW YEAR TO ALL OF YOU 🙂

(IT) Ai miei primi post parlavo di essere se stessi o me stessa lentamente,cioè che chi siamo viene fuori lentamente.

Un mio amico, non più tanto giovane mi parlava delle sue notti insonni,del suo scavare nella coscienza e ritrovarsi a piangere per tutte le orribili cose che ha fatto nella vita.Tutte quelle cose che sua madre o altri gli dicevano di non fare o a cui far attenzione e lui neppure sentiva.

Ora che le vede,passa notti terribili e cerca disperatamente pace. Il tutto è scaturito nel momento in cui ha deciso di essere se stesso.

Lui dice che è stato ed è un percorso doloroso, che lo fa piangere e soffrire molto.

Al sentire ciò mi sono guardata anch’io, ho guardato altri esempi intorno a me e mi sono detta:cosa rende felice chi vuol essere se stesso e cosa crea il dolore che prova il mio amico?

Mi sono risposta: la volontà.

Il mio amico dice che da sempre si è nascosto dietro quegli specchi che fanno vedere fuori, ma che non permettono di essere visti. Ad un tratto ha deciso di venire allo scoperto.

Bene, ha trovato tutti i suoi penosi errori ad attenderlo e malgrado ciò non ha paura di toccarli e soffrirci.

Un po’ di sofferenza non fa mai male,anzi. Il problema è quando questa sofferenza e questi errori si riproducono,si ripetono senza portare a nulla di buono.

I sogni di bambino, il proprio modo di essere negli anni si trasforma,si indurisce e spesso diventa un mostro,un incubo anzichè un sogno.

Non è bello, però, che i sogni diventino incubi. La chiave forse perchè le cose si trasformino armoniosamente e positivamente è la volontà.

Il “voglio-voglio” dei bambini non è molto produttivo,anzi, i capricci spesso sono la nostra rovina, ma c’è un “voglio”  che ha una potenza tale da portarci al positivo.

Se questo mio amico,per esempio,invece di piangersi addosso cercasse di dirsi”voglio che non accada più questo errore” forse le lacrime diminuirebbero.

Se, invece di essere se stesso in quel modo capriccioso in cui agiva da bambino,pur nascondendosi,osasse fare un salto,un balzo verso la novità del non sbagliare ancora,magari diventerebbe un se stesso che,anche se coerente a lui, è più bello da guardare allo specchio.

Mi sembra inutile dirsi favole su cosa si è o non si è,mi sembra inutile cercare immagini di sè che non esistono, se non nei sogni e nei mondi dei sognatori. Perchè non usare la volontà per migliorarsi?

In fondo per scappare,per nasconderci, per fare qualsiasi cosa usiamo la volontà.

Perchè allora non tuffarci in essa anche per quelle cose durissime come la crescita,il migliorarsi,il vivere,ecc?

Secondo me, volontà è una parola bellissima, quella parola che ci permette davvero di cambiare le cose e che cambia noi come persone.

BUON ANNO A TUTTI 🙂

I have a dream- Ho un sogno

(EN)I have a dream , a prayer, a hope and a wish . That means not to hear more tales and stories of masks, of eternal youth or weaknesses that are used to never grow up, not to accept reality and feel equal in any weakeness.That not to hear myth of heroism , love, selfishness not to feel alone and different from others. I would like to hear the courage to be true, in this age of rejoicing , the courage not to hang on to everything and everyone to hide their weakness. I would like to hear more things and real people that are not hiding out of fear of not being up or being judged. I would like to feel less ancient or modern fairy tales but more truth and courage to say every day ” test of will “ , the will to fully express their humanity , without excuse of ” but we’re human .” I wish instead to be protagonists or  will to be seen, to look more and more to give to humans. I wish the various myths of beauty, youth , wealth, goodness of appearance,  exterior force leave the place to interior one and to those wonderful real people as a hardened drinker of milk, like those people who do not have that several  mythical problems , but problems much harder.Those people that really know how to smile and live without many myths , whims and weaknesses or fears.

That is just a dream, I can not change people, that people that is not ready to say “Yes,I will truely, on my own without masks and childish weakness”: that open and simple book that Sal and true people are able to be really.

Will starts from ourselves….in this way sun rises 🙂

(IT) Ho un sogno,una preghiera,una speranza e un augurio. E’ quello di non sentire più favole e storie di maschere,di eterna giovinezza o di debolezza che si usano per non crescere mai,per non accettare la realtà e sentirsi tutti uguali nella debolezza.Quello di non sentire più miti di eroismo,di amore, di egoismo per non sentirsi soli e diversi dagli altri. Vorrei sentire il coraggio di essere veri,di invecchiare gioendo di questo, il coraggio di non aggrapparsi a tutto e tutti per nascondere la propria debolezza. Vorrei sentire più cose e persone vere che non si nascondono per paura di non essere all’altezza o di essere giudicati. Vorrei sentire meno favole moderne o antiche e più la pura verità e il coraggio di dirsi ogni giorno”prova di volontà”, volontà di esprimere a pieno la propria umanità, senza la scusa di”ma siamo umani”. Vorrei che invece di essere protagonisti, di voler essere visti, si guardasse di più e si desse di più agli umani. Vorrei che i vari miti di bellezza,giovinezza,ricchezza, bontà d’apparenza, forza esteriore e non interiore lasciassero il posto a quelle meravigliose persone vere come una bevitrice incallita di latte, come quelle persone che non hanno i mitici problemi di molti, ma problemi molto più duri e sanno sorridere e vivere davvero, senza tanti miti, capricci e debolezze o paure.

Solo un sogno questo,non si può cambiare le persone,quelle non pronte a dire” Sì,Io veramente, da me stesso senza maschere e infantili debolezze”: quel libro semplice e aperto che Sal e le persone vere sanno essere davvero.

La volontà parte da noi stessi…così sorge il sole 🙂