Xanadu

(EN) “In Xanadu did Kubla Khan
A stately pleasure-dome decree:
Where Alph, the sacred River, ran
Through caverns measureless to man
Down to a sunless sea.
So twice five miles of fertile ground
With walls and towers were girdled round:
And there were gardens bright with sinuous rills
Where blossomed many an incense-bearing tree;
And here were forests ancient as the hills,
Enfolding sunny spots of greenery.”

http://en.wikipedia.org/wiki/Shangdu


(IT)In Xanadu si fece costruire
Kubla Khan un duomo di delizie:
Dove Alfeo, sacro fiume, verso un mare
Senza sole giù correva
Per caverne che l’uomo non può misurare.
Per cinque e cinque miglia di fertile suono
Lo circondò con torri e mura;
C’erano bei giardini, ruscelli sinuosi,
Alberi da incenso in fioritura;
C’erano boschi antichi come le colline
E assolate macchie di verzura.

http://qohelet.altervista.org/pagine/Coleridge.htm

Advertisements

Books- Libri

(EN)Reading books or not?
I think only that anyone who writes a good book knows the reality and he knows how to write it. Reading or not reading depend on our eyes and our will to see.

(IT)Leggere o non leggere?
Penso soltanto che chi scrive un buon libro conosce la realtá e la sa scrivere. Leggere o non leggere dipende dai nostri occhi e dalla nostra volontá di vedere.

Death…- Morte…

(EN)
Death is not always sad.
Zig, zig, zig, Death in cadence,
Striking a tomb with his heel,
Death at midnight plays a dance-tune,
Zig, zig, zag, on his violin.
The winter wind blows, and the night is dark;
Moans are heard in the linden trees.
White skeletons pass through the gloom,
Running and leaping in their shrouds.
Zig, zig, zig, each one is frisking,
You can hear the cracking of the bones of the dancers.
A lustful couple sits on the moss
So as to taste long lost delights.
Zig zig, zig, Death continues
The unending scraping on his instrument.
A veil has fallen! The dancer is naked.
Her partner grasps her amorously.
The lady, it’s said, is a marchioness or baroness
And her green gallant, a poor cartwright.
Horror! Look how she gives herself to him,
Like the rustic was a baron.
Zig, zig, zig. What a saraband!
They all hold hands and dance in circles.
Zig, zig, zag. You can see in the crowd
The king dancing among the peasants.
But hist! All of a sudden, they leave the dance,
They push forward, they fly; the cock has crowed.
Oh what a beautiful night for the poor world!
Long live death and equality!
http://en.wikipedia.org/wiki/Danse_macabre_(Saint-Saëns)

(IT)Non sempre la morte è triste.
« I raggi della luna filtrano a intervalli fra nuvole a brandelli. Dodici cupi rintocchi risuonano dal campanile della chiesa. Svanito l’ultimo di essi, si odono strani rumori dall’attiguo cimitero, e la luce della luna investe una fantomatica figura: la Morte, che suona il violino, seduta su una pietra tombale. Si odono strida dai sepolcri circostanti e il vento ulula fra le cime degli alberi spogli.
Le note sinistre dello scordato violino della Morte chiamano i morti fuori dalle tombe; e questi, avvolti in bianchi sudari, volteggiano attorno in una danza infernale. La quiete del sacro recinto è distrutta da grida sorde e risa orribili. La ridda degli scheletri, col rumore secco delle ossa, diviene sempre più selvaggia, e la Morte, nel mezzo, batte il tempo col suo piede scricchiolante di scheletro. Improvvisamente, come presi da un sospetto terribile, i morti si arrestano. Nel vento gelido si sentono le note della Morte. Un fremito percorre i ranghi dei trapassati: i teschi sogghignanti si rivolgono in ascolto verso la pallida luna. Ma le note stridenti della Morte di nuovo rompono il silenzio, e i morti riprendono a danzare più selvaggiamente di prima. L’ululo del vento si unisce al coro dei fantasmi, gemendo fra i rami nudi dei tigli. D’improvviso la Morte smette di suonare, e nel silenzio che segue si ode il canto del gallo. I morti si affrettano verso le tombe e la fatale visione svanisce nella luce dell’alba. »

http://it.wikipedia.org/wiki/Danza_Macabra_(Saint-Saëns)